| Caption | Tav. V - a) Immagine digitalizzata del sito di Malbona: sequenza di processi di “trattamento di immagine” con il programma Optilab (cfr. testo): equalizzazione, rimappatura di 16 livelli di grigio su scala cromatica ‘temperatura dell’acqua”, “thresholding”. Aree più scure = terreni scoperti a tessitura sabbioso-limosa; aree più chiare = terreni scoperti a tessitura limoso-argillosa e campi coltivati; bianco = mappa composita del microrilievo (curve di livello ai 50 cm.) e della frequenza assoluta normalizzata del numero di frammenti ceramici (simbolo = cerchio di ampiezza proporzionale alla frequenza) sovrapposta in trasparenza. I layers al tratto, ottenuti dal pacchetto statistico Systat (SYSTAT, inc.), sono stati prima sovrapposti all’immagine aerea, usando le sofisticate funzioni di pasting di Digitai Darkroom: cfr. testo). (Da foto aerea C.G.R. - Parma - 12/5032 - zoom da scala originale del fotogramma di 1:16600 circa; Conc. S.M.A. n. 1206 del 28/11/89; cfr. riferimento di scala metrica sul lato ovest del campo).
b) Area del survey di “media intensità” (S. Pietro Polesine 1987; 1988): mappa composita del microrilievo (isoipse ai 50 cm.) e del perimetro dei campi (elaborazione grafica computerizzata di F. Cafiero). |